Rai Tv Link Grabber

In passato ho avuto piu’ volte bisogno di un sistema comodo semplice ed immediato che permettesse di conservare alcuni programmi rai nel mio catalogo multimediale sul NAS. La rai mette a disposizione un sito online, quello di RaiReplay che permette di visionare i programmi rai della settimana appena trascorsa. Visionare appunto, non conservare. Visto che in rete non si trova un sistema altrettanto immediato e semplice, mi sono trovato quasi per caso a svilupparne uno che rientrasse nelle mie esigenze. Si tratta di Rai Tv Link Grabber. La pagina dal design volutamente molto semplice e scarno costruita su bootstrap e chiamate in ajax e php estrapola il link diretto dell’mp4 del programma di mio interesse effettuando dei parsing tramite espressioni regolari in php scovando tra gli script di rai replay e dando l’opportunità così di poter visionare un programma rai con qualsiasi player esterno che supporti l’apertura di file in rete (es. vlc) o di poterne effettuare il download.

Ho “inavvertitamente” così dato vita anche ad un plugin per i nas synology modificando opportunamente il RaiTV Link Grabber affinchè lo script salvasse automaticamente il programma da me scelto in una cartella del NAS e parallelamente, visto che c’ero, ho sperimentato lo sviluppo di una app per wd tv live smart tv in CE-HTML che seguisse i dettami dell’SDK WD che però non credo vedrà mai luce in produzione definitiva, perchè questo non era l’obiettivo che mi ero prefissato ma soltanto una divagazione.

Il link per il RaiTv Link Grabber è questo.

IMG_20150122_125922

StataWe – Influencers in un palmo di mano!

E dopo 10 giorni di attesa passati in review alla Apple finalmente la mia prima app per iOS è stata pubblicata senza problemi e senza intoppi, scaricatela subito!!

 

E’ compatibile esclusivamente per iOS8+. Ho optato per questa scelta per svariati motivi che spiegherò piu’ avanti nella parte tecnica

StataWe è il risultato di una “palestra di programmazione“. Infatti dopo aver programmato per anni per il web, mi ero quasi stufato di districarmi tra linguaggi web, css, incompatibilità e quant’altro ed essendo che la programmazione su iOS è un pallino che ho conservato per diverso tempo ma che non ho mai approfondito piu’ di tanto, finalmente ho avuto l’occasione per dedicarci un pò piu’ di tempo.
Il bello dei miei studi in informatica e di avere avuto a che fare con robe informatiche per tanto tempo è che qualsiasi linguaggio vuoi conoscere, non è mai un problema, bastano alcune settimane di apprendimento e puoi iniziare a progettare qualsiasi cosa. StataWe è stata la seconda app a cui ho pensato per inizare ad imparare e per allenarmi su iOS.

Le caratteristiche, almeno iniziali, sono volutamente semplici e non sono nulla di chè per sviluppatori già navigati, ma per me l’obiettivo primario era quello di imparare, fare, fare e pubblicare una prima app seppur banale dal punto di vista tecninco sullo store di Apple.

Diciamo che l’idea per questa app ( che ancora non possiede la maggior parte delle caratteristiche che vorrei implementare ), è stata un misto tra un branch della prima app (di cui non vi ho parlato ancora 😛 ) a cui avevo già pensato in precedenza e alcuni post di Tony Siino (uno dei piu’ bravi blogger e social strategist di Palermo) apparsi su Rosalio.it.

Tony, in alcuni suoi post, aveva avuto la brillante idea di pubblicare dei files excel degli influencers della città di palermo secondo il servizio online di klout. Da lì mi venne l’idea che avrei potuto implementare qualcosa in una mia prima semplice applicazione iOS e che quelle due applicazioni a cui stavo pensando, bene si prestavano ad integrare ed ospitare anche questi dati (ma non solo). Qualche giorno dopo, contattato Tony per ascoltare un suo parere, venni a conoscenza che anche lui aveva pensato di stilare una classifica, ma sul web, e che stavano lavorando su di un sito che poi sarebbe stato socialinfluencer.it sviluppato da Alessio Del Monti da un design di Massimiliano Della Sala.

Nella prima versione rilasciata su appstore, la feature di una semplice classifica di influencers alla fine ha preso il sopravvento, per il momento, su statawe, a causa di una piu’ semplice ed immediata implementazione rispetto alle idee che mi ero proposto di inserire.

Volevo quanto prima essere presente su appstore e conoscere così il deployment che attraversa una app iOS. Fare e non pensare subito alle cose in grande e troppo complicate che mi avrebbero portato alle calende greche, ma sviluppare le caratteristiche di StataWe a piccoli passi, e la prima versione è solo il primo piccolo passo. L’app dovrebbe in futuro integrarsi con la prima app a cui avevo pensato, che dovrebbe far uso di HealtKit, far uso di Apple Watch e di altre belle cosine, ma questa è un’altra storia 🙂

Caratteristiche Tecniche:

  • L’app è sviluppata in linguaggio Objective C,ma vorrei riscriverla “tra un pò” in linguaggio Swift.
  • Richiede iOS8+. Il motivo per cui non è compatibile con le versioni precedenti di iOS è presto detto: come scritto in precedenza, mi sono approcciato a StataWe per imparare sostanzialmente il linguaggio e l’sdk apple, non per attirare quanti piu’ utenti possibili. Apprendere ed implementare alcune delle sue caratteristiche quindi era uno dei miei obiettivi. E una delle caratteristiche interessanti sul quale volevo saperne di piu’ per il futuro è l’Adaptive Layout, implementato come novità con iOS8 appunto.Adaptive LayoutL’introduzione di Adaptive Layout in iOS8 è un cambiamento di paradigma notevole per ogni apple designer. Grazie a questa nuova caratteristica introdotta da Apple proprio con il rilascio di iOS8 è possibile progettare un singolo layout che funziona su qualsiasi dispositivo apple qualsiasi forma esso abbia. Con Adaptive Layout non bisognerà piu’ aggiornare il proprio layout ad ogni release di un nuovo dispositivo dalle forme piu’ strane, perchè semplicemente il layout si adatterà alla nuova forma. In questa maniera l’app è compatibile con qualsiasi dispositivo già presente sul mercato in grado di supportare iOS8, ma sarà compatibile anche con i futuri dispositivi senza intervento alcuno sul layout.
    Dell’ Adaptive Layout di Apple, delle size class e quant’altro comunque conto di parlerarne in un futuro post.
  • Il Sistema su cui si basa StataWe è composto da una parte server e dalla parte client la quale StataWe fa parte. Ho sviluppato un piccolo e semplice algoritmo che fa un uso congiunto delle API di servizi social (quali ad esempio klout e twitter) per l’individuazione dei soggetti e la composizione della classifica. Non scenderò molto nei dettagli ma basti sapere che l’individuazione l’inclusione o l’esclusione dei soggetti avviene tutto in maniera semi-automatica mischiando alcune tecniche messe a disposizione dalle API. Ovviamente c’è sempre chi cerca di fare il furbo ed è lì che l’algoritmo necessita di un intervento umano per chiarire le cose.. 🙂
  • Il resto deve ancora essere scritto… 😉

 

Ho creato una landing page apposita per l’app, visitatela, lì troverete anche il link da cui scaricarla! 🙂

Show Alert in Apple Swift

Dopo l’uscita di iOS 8 è arrivato il momento di buttarmi anch’io a capofitto nell’apprendimento di Swift. Gli esempi e la documentazione si fanno sempre piu’ completi in rete, le domande si fanno sempre piu’ numerose su stackoverflow etc etc e le difficoltà di non trovare sufficiente documentazione ed esempi vanno diminuendo. Dopotutto con un linguaggio semplice e naturale come questo, qualsiasi programmatore che ha macinato decine di linguaggi nella sua vita professionale non può che trovarsi a proprio agio con Swift.

Come cambia una semplicissima funzione come quella di uno show alert su iOS da ObjectiveC a Swift..

Semplicemente adesso potremo scrivere in questa maniera:

Molto pulito e naturale…cazztella questa ma tanto per fare un esempio della semplicità della sintassi..mi ci sto divertendo un sacco,

Benvenuto Swift!

 

Come seguire perfettamente un Business Plan errato

Qualche settimana fa sono stato ad un incontro tra sviluppatori molto interessante in cui uno degli speakers tra varie altre cose, ha dato qualche accenno ad una app su cui lui e il suo team stavano lavorando. Quello che veniva detto è che era una app a cui ancora nessuno aveva pensato, che sarebbe stato utile per molta gente etc etc..non mi soffermo su che tipo di app fosse, anche se il tizio ce lo spiegò per sommi capi, ma questo mi ha dato lo spunto per riflettere sul fatto che spesso noi sviluppatori siamo a volte presi così tanto dalle nostre idee che pensiamo rivoluzionarie, da non accorgerci che invece, a volte, non lo sono affatto..ma non perchè magari non lo siano davvero, ma per il semplice motivo che queste idee che vengono tradotte in app semplicemente non hanno utenza. Insomma, app che hanno tutto ma non gli utenti.

In un recente Google I/O Tomer Sharon – Google Search User Experience Researcher – ha provato a dare qualche risposta alla domanda che molti imprenditori a volte si fanno : “Perchè nessuno sta usando la mia app ?”

In questo video troviamo un vademecum che ogni tanto dovremmo mettere bene in mente prima di imbarcarci nello svilupppo di una nuova idea

News Per Sviluppatori #01

Un mio promemoria veloce di alcune novità che riguardano noi sviluppatori con l’arrivo del nuovo iOS8..

App Bundles

Sarà possibile vendere le proprie app di bundles sino a un massimo di 10 app tutte in una volta offrendo dei prezzi di sconto

App Previews

Oltre agli screenshots possiamo aggiungere un video di preview per presentare le nostre app

TestFlight

Semplicemente con una email è possibile far entrare un utente esterno al programma di beta testing delle nostre app. L’utente scarica l’app “TestFlight” e all’interno dell’app si ritrova l’app per cui è beta tester che può installare sul suo dispositivo. Gli aggiornamenti delle beta avvengono direttamente all’interno dell’app in una maniera molto intuitiva come se fosse un AppStore dei beta-tester.

Risultato scommesse DOPO il lancio del 9.9.14

Si è appena concluso il keynote di Apple del 9.9.14 in cui sono state presentate moltissime novità. Non mi dilungherò sulle caratteristiche tecniche dei prodotti (possiamo leggerli in milioni di siti web), quello che mi interessa è fare le mie considerazioni e improvvisare altre previsioni. Ma di questo parlerò nel prossimo articolo. andiamo a vedere quante scomesse ho azzeccato e quali ho toppato 🙂

Le immagini e i video visti girare in questi giorni dell’iphone confermeranno l’estetica del dispositivo già visto.

Azzeccato +1!

Oltre a vari upgrade hardware, scommetto sulla presenza di un chip per pagamenti in mobilità come anticipato su molti siti

Azzeccato +2!

Su nuove caratteristiche che riguarderanno la parte fotografica (la camera sporgente indica la presenza di uno zoom ottico e non digitale?).

Aaaahh l’ho sfiorato di poco! Pochi siti avevano azzardato la possibilità di uno zoom ottico, i nuovi iphone 6 hanno invece lo stabilizzatore che nella versione 4.7″ è digitale mentre nell’iPhone Plus è ottico…

Una buona mezz’ora sarà occupata per le descrizioni di nuove caratteristiche hardware e del nuovo iOS che come sempre accompagna la presentazione del nuovo iphone, ma questo non sarà il piatto forte della giornata.

Azzeccato direi quasi con precisione chirurgica! +3

Sarà presentato il nuovo ipad o l’evento di rilascio del nuovo ipad sarà spostato al mese prossimo ???

Questa non era una vera e propria scommessa ma quasi un sospetto. iPad non presentato, ma non lo conto 😉

Credo che Tim Cook, riprendendo lo stile di Jobs, se ne esca poi ad un certo punto con una diapositiva con su scritto “One More Thing” e li scatteranno gli applausi perché saremo di fronte all’apertura di un nuovo mercato di business.

Azzeccato anche questo con precisione chirurgica. Tim Cook ha presentato la diapositiva “One More Thing” ed il pubblico è saltato sulla sedia. +4!

Verrà mandato un video in cui sarà presentato un nuovo oggetto che ad un giorno prima della presentazione tutti conosciamo con lo pseudonimo di iWatch (si, io sono uno di quelli che scommette sulla presentazione di domani).

Azzeccato! +5!! E’ stato mandato all’inizio un video per presentare l’Apple Watch proprio come avevo previsto!

Quello che più ci colpirà sarà l’ecosistema messo su da Apple attorno a questo nuovo oggetto del desiderio. In AppStore ci sarà una nuova sezione dedicata alle app per smartwatch che gli sviluppatori potranno creare su Xcode.

Beh direi azzeccato! +6!!

Il nuovo smartwatch avrà sensori che consentiranno nuove app di nuova concezione e Siri acquisirà molta più importanza nell’interfacciamento uomo-dispositivo. In pratica non sarà necessario digitare su una tastiera a schermo ma i comandi verranno impartiti avvicinando il polso tramite siri su smartwatch.

Beh anche qui…diciamo che c’è una mezza verità ma alla Apple hanno fatto vedere come sarà possibile interagire con il dispositivo: touch per muoversi tra le schermate e rotellina per gli zoom (genialata!). Considero questa previsione non azzeccata và 😛

Per la funzione orologio ( sempre in funzione ) non sarà necessario un unlock del dispositivo mentre l’unlock per accedere alle app dello smartwatch avverrà tramite impronta su schermo del watch

Non azzeccato…sono troppo avanti 😀 ma credo di aver fatto una previsione che andrà nell’Apple Watch 2! Ehehe

Con lo smartwatch sarà possibile comandare molte funzioni di iphone tra cui telefonare e ricevere messaggi sullo smartwatch tramite iphone che verranno letti da Siri.

Direi azzeccato, +7!

I dati dei sensori dello smartwatch saranno in continua comunicazione con le app iphone.

+8!

Lo smartwatch non sarà in vendita da subito.

Corretto, dal 2015. +9!

 

Ricapitolando quindi, su 13 scommesse ben 9 azzeccate! Direi che porto a casa un buon risultato che mi fa ben sperare per altre mie previsioni 😉

 

Alcune Schermate della App Health di Apple

Il Tracking Di Parametri Vitali

Un ruolo fondamentale nell’intercomunicazione che Apple creerà da domani se effettivamente prenderà luce il suo nuovo smartwatch, e che gli sviluppatori di app mobile dovranno prendere con molta considerazione, lo giocherà quello che viene definito Health Management.

Con HealtKit e le novità hardware che vedranno luce domani, Apple spingerà tutto il mercato software ed hardware mobile ad orientarsi verso nuove prospettive che comprendano anche quello della gestione della propria salute, un software che permetta di gestire, catalogare e essere continuamente informati su cosa accade nel proprio corpo ha potenzialità inimmaginabili di prevenzione e cura. Healtkit sarà proprio questo e lo smartwatch di casa Apple un naturale compendio. Fino ad adesso il mercato app si è orientato spesso verso il mondo fitness e i suoi surrogati ma tutte le condizioni sono ormai mature affinchè l’ambito Healt prenda il sopravvento. La possibilità di monitorare in tempo reale e continuamente il proprio stato di salute grazie a quello che sembrerà un semplice orologio, poco invasivo e bello da vedere e mostrare è la ciliegina sulla torta. Un oggetto che a volte dimentichiamo persino di indossare è il giusto trampolino di lancio per queste tecnologie.

Se vogliamo spingerci ancora piu’ in la, allora l’inquietante possibilità di loggare la propria vita in maniera automatica (non solo in ambito Healt ma proprio la vita quotidiana) che adesso può sembrarci un Tabu’, diventerà pian piano una possibilità sempre piu’ accettata e offrirà spazio ad implementazioni software fino ad oggi inimmaginabili. Se poi alcune di queste informazioni avranno la possibilità di essere condivise consapevolmente e volontariamente (così come ormai oggi molti hanno accettato come normale l’invasività di un facebook nelle nostre vite), allora la quantità di informazioni che si renderanno disponibili per nuove applicazioni cresceranno esponenzialmente così come molti nuovi dati, piu’ personalizzati e appetibili per le aziende in campo pubblicitario e non.